Gloriosa V2
prima maglia gara
Maglie, tute e accessori del Dopolavoro 47. Ogni pezzo che esce dal nostro magazzino autofinanzia la squadra, il campo e i tornei popolari che organizziamo.
prima maglia gara
Hasta la victoria siempre
Banda diagonale e colletto nero
Per allenarsi e per il campo
Cotone, nera
Il ricavato va alla solidarietà
Nera e arancio
Scomparto scarpe separato
Per chi porta mezza squadra
Da questa sera saremo nella Valle che Resiste per il nostro ritiro annuale. Abbiamo organizzato diverse iniziative a cui teniamo molto, puoi vederle sui social. Veniteci a trovare, sabato pomeriggio a Bussoleno, la sera al Tortuga. Sostenieni il calcio popolare, quello che non si arrende mai, neanche quando manca il fiato!
Leggi tuttoSono aperte le iscrizioni per la nuova stagione. Allenamenti di prova per ragazze e ragazzi.
Leggi tuttoOgni Mercoledì siamo al Regaldi, se sei interessat* passa dalle 20 alle 22
Leggi tuttoLe prossime giornate. Segna il tuo pronostico barrando la casella: è solo per gioco, poi vieni al campo a verificarlo.
Il Dopolavoro 47 nasce a Torino da un gruppo cresciuto nell’esperienza di Askatasuna, con il desiderio di continuare a costruire una socialità diversa, conviviale e aperta.
Dopo la pandemia quella storia ha incontrato lo sport popolare: il calcio, linguaggio universale, è diventato un modo per conoscersi, parlarsi e stare insieme. Da gruppo di amici siamo diventati una realtà sportiva e poi un’ASD, aprendoci a persone, generazioni ed esperienze diverse.
La nostra casa è lo Spazio sportivo Autogestito Regaldi, in Barriera di Milano: un campo comunale gestito direttamente da numerose associazioni, un piccolo microcosmo sociale dentro la città. Organizziamo tornei popolari come la C8PA e l’Autunno Caldo: non inseguiamo i campionati ufficiali, il nostro centro è il calcio popolare e l’autogestione.
La nostra forza è il gruppo, i simboli che portiamo e le relazioni che continuiamo a costruire. Gora Dopolavoro.
Il nostro inno, cantato al campo e fuori. Guardalo o ascoltalo dove preferisci.



















